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Cos è un Azienda

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martedì 06 novembre 2007

Cos'è un Azienda

Sample ImageQueste informazioni sono offerte da Aziende Bologna, l'elenco sempre aggiornato delle Aziende di Bologna e Provincia. Le Aziende di Bologna sono Srl, Spa, Snc, ditte individuali; sono socierà di persone o di capitali, piccole, medie o grandi... ma che cosa si intende esattamente per Azienda?

La parola azienda può essere definita come l'insieme di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio di un'attività economica. In pratica il più delle volte tale termine viene adoperato  come   sinonimo di impresa.
Possiamo quindi classificare le aziende  secondo svariati criteri distintivi, di seguito ne forniamo alcuni esempi:
1.Aziende classificate in relazione alle attività economiche
2.Aziende classificate in relazione al fine
3.Aziende classificate in relazione al soggetto economico
4.Aziende classificate in relazione al soggetto giuridico
5.Aziende classificate in relazione alle dimensioni

Classificazione delle Aziende secondo l'attività economica

Sulla base di questa divisione, esistono tre categorie di Azienda:

  • Aziende di produzione: ossia tutte le aziende che acquisiscono e producono beni e servizi (definite anche come imprese);

  • Aziende di erogazione: cioè tutte le aziende come la famiglia, le associazioni private e parte della Pubblica Amministrazione, che erogano e consumano beni e servizi;

 

Classificazione delle Aziende in relazione al fine

Per fine di un'Azienda si intende la creazione, l'accrescimento e la distribuzione di valore, secondo questo criterio possiamo distinguere 4 tipi di Azienda:

     

  1. Azienda pubblica: ha come principale scopo quello di soddisfare i bisogni pubblici, inj secondo luogo crea, accresce e distribuisce valore non solo in favore della collettività; ma anche in favore di altri soggetti (stakeholders) quali fornitori, dirigenti, dipendenti pubblici, clienti, concorrenti, ecc. A Bologna, così come in tutta Italia, recentemente, si è assistito alla privatizzazione di molte aziende pubbliche (tra le altre: Telecom Italia, INA Assitalia, Comit, Credito Italiano).

  2. Azienda di produzione (o impresa): il suo scopo principale è la produzione e distribuzione di ricchezza. Hanno il nome di imprese poiché operano in un'economia di mercato e sono soggette al rischio del capitale investito. Si dividono a loro volta, in base al settore in cui operano, in: Aziende del settore primario (agricole, minerarie), Aziende del settore secondario (industriali, edili), Aziende del settore terziario (mercantili, commerciali, bancarie, assicurative, di servizi), del terziario avanzato (informatiche, di consulenza).

  3. Azienda non profit: trattasi di imprese senza scopo di lucro, cioè, pur essendo abilitate a realizzare profitti in termini economici e finanziari, questi non possono essere distribuiti al soggetto economico (cioè tra i soci imprenditori). Degne di nota sono le ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale), sono aziende non profit che operano in uno di questi settori: assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sociale, tutela e promozione dei beni storici e artistici, tutela dell'ambiente, promozione culturale ed artistica, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica. Queste società devono essere iscritte all'anagrafe delle ONLUS, presso la Direzione Regionale delle Imprese per avere diritto a particolari vantaggi fiscali (non sono soggette a tassazione).

  4. Aziende mutualistiche: sono ad esempio tutte le cooperative (molto diffuse a Bologna), società di mutua assicurazione e consorzi di cooperative. Le cooperative hanno uno scopo principalmente mutualistico, ossia di erogare beni o servizi o lavoro direttamente ai soci, in modo più vantaggioso rispetto alle condizioni del mercato. Lo scopo mutualistico garantisce la limitata distribuzione degli utili tra i soci e la devoluzione a scopi di utilità pubblica del patrimonio sociale, in caso dello scioglimento della società. Oltre ai soci ordinari è possibile che ci siano dei soci sovventori che investono nella cooperativa al fine di ottenere un interesse sul capitale investito. Possono essere svolte in forma cooperativistica le seguenti attività : consumo, produzione, pesca, lavoro agricolo, edilizia, trasporti, economia sociale. Le società di mutua assicurazione sono cooperative che si occupano di attività assicurativa (ramo vita e ramo danni), sono a responsabilità limitata e il capitale sociale è costituito dai contributi versati dai soci, che servono anche come premi assicurativi.

Quale che sia la "veste" ed il "fine" specifico di ogni categoria di azienda, qualora assuma contenuto imprenditoriale si ritiene che comunque non possa prescindere dall'affrontare positivamente il tema della responsabilità sociale d'impresa.

Classificazione secondo il soggetto economico

Il soggetto economico è la persona o il gruppo di persone che di fatto ha o esercita il potere decisionale nell'azienda. La definizione di soggetto economico è stata estesa a tutti gli stakeholders.
I principali stakeholders, presenti in maniera differente nelle diverse tipologie di azienda sono:

  • azionisti o soci di maggioranza

  • manager o dirigenti

  • lavoratori dipendenti e autonomi

  • fornitori

  • finanziatori e istituti di credito

  • amministrazione finanziaria o Erario

  • clienti

  • concorrenti

Suddivisione in relazione al soggetto giuridico

I soggetti giuridici sono i seguenti:

  • l'imprenditore con la sua impresa individuale, in cui soggetto economico e soggetto giuridico coincidono;

  • le società in cui due o più persone svolgono un'attività economica (e i due soggetti sono distinti). Alla base della società c'è sempre un contratto che sancisce:

  1. l'accordo tra due o più persone (fisiche o giuridiche) dette soci

  2. il conferimento di beni nella società da parte dei soci.

     

Definizioni di Azienda sulla base di questa distinzione:

  1. l'impresa individuale: il soggetto giuridico è una persona fisica che risponde coi proprio beni delle eventuali mancanze societarie. Tale impresa non gode quindi di autonomia patrimoniale: se viene dichiarata fallita, anche il suo imprenditore è fallito. Per quanto riguarda l'imposizione fiscale, il reddito dell'impresa è soggetto a IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) e IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Esistono inoltre delle semplificazioni relative alla contabilità che l'Amministrazione Finanziaria concede: la contabilità semplificata (che consiste nei soli libri IVA).

  2. la società di persone è caratterizzata da una autonomia patrimoniale imperfetta, in cui cioè il patrimonio della società non è perfettamente distinto da quello dei soci, per cui i creditori possono rivalersi (se il patrimonio societario è insufficiente) anche sui beni del socio (solitamente non vale il viceversa); sono una società in nome collettivo (S.n.c. o Snc) in cui tutti i soci sono responsabili in egual parte e con tutto il loro patrimonio delle obbligazioni della società o una società in accomandita semplice (S.a.s. o Sas) in cui i soci accomandatari rispondono, come nella Società in nome collettivo ed i soci accomandanti rispondono invece limitatamente al capitale conferito. In tutti e tre i casi non si ha l'obbligo di versare un capitale sociale minimo, ma è necessario avere un atto costitutivo e redigere un bilancio d'esercizio (che può non essere depositato al Registro delle Imprese).

  3. le società di capitali sono dei soggetti giuridici totalmente autonomi che godono di autonomia patrimoniale perfetta (il loro patrimonio è distinto da quello dei soci). Le forme riconosciute dal diritto italiano sono: società a responsabilità limitata,(S.r.l. o Srl) società per azioni (S.p.a. o Spa) e società in accomandita per azioni. Nelle ultime, il socio accomandatario (amministratore) risponde illimitatamente col suo patrimonio delle obbligazioni sociali se il patrimonio della società non è sufficiente. Le società di capitali hanno l'obbligo di versare un capitale sociale minimo e di approvare il bilancio annuale che va depositato presso il Registro delle Imprese.

  4. tra le altre forme possibili si trovano le associazioni temporanee d'impresa, i consorzi e il GEIÈ' (Gruppo Europeo di Interesse Economico).

Categorizzazione per dimensione

E' difficile ottenere un criterio uniforme di classificazione. Le tre classi sono:

  • piccola

  • media

  • grande

 Con PMI (o P.M.I.) si intendono infatti le Piccole e Medie Imprese

Tra i tanti criteri vi sono i seguenti:

  • fatturato (che acquista significato solamente se si raffrontano ditte appartenenti al medesimo settore)

  • numero dei dipendenti

  • valore aggiunto

Ultimo aggiornamento ( martedì 06 novembre 2007 )
 
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