L'azienda USL di Bologna è l'azienda sanitaria locale di Bologna, una delle maggiori Aziende di Bologna
Cosa fa
L’Azienda USL di Bologna promuove e tutela la salute, individuale e collettiva, di tutti i cittadini, residenti e comunque presenti nel proprio ambito territoriale, per migliorare la qualità di vita, garantendo i livelli essenziali di assistenza come previsto dalla normativa nazionale e regionale. L’Azienda USL di Bologna concorre, inoltre, alla realizzazione della più vasta missione del Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna, anche integrando i servizi sociali e socio-assistenziali degli enti locali di pertinenza per quanto espressamente previsto o delegato.
I principi guida:
centralità e rispetto della persona
equità ed etica professionale
qualità clinico-professionale
appropriatezza
compatibilità tra le risorse disponibili e costo dei servizi offerti
diffusione dell'assistenza di primo livello per assicurare in modo generalizzato e coordinato la promozione e la tutela della salute.
Dov’è
La direzione aziendale è in via Castiglione 29 a Bologna, cap 40124, tel. 051 622 5111, fax 051 658 4936
Ospedali
I 9 ospedali della Azienda USL di Bologna aderiscono alla Rete HPH, nata alla fine degli anni '80 su sollecitazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità con l'obiettivo di attivare e sostenere un processo di miglioramento della qualità dell’assistenza ospedaliera, secondo principi, attività e azioni strategiche per la promozione della salute. La condivisione di risorse, culture ed esperienze, non solo tra gli ospedali dell'Ausl, ma anche con l'Azienda Ospedaliera Sant'Orsola-Malpighi, e l'Istituto Ortopedico Rizzoli, favorisce ulteriormente la qualità dell'assistenza.
Ospedali:
Bellaria, via Altura 3, Bologna, tel. 051 622 5111, fax 051 622 5401
Maggiore, largo Nigrisoli 2. Bologna, tel. 051 647 8111, fax 647 8727
Dossetti di Bazzano, viale Martiri 10/b, Bazzano, tel. 051 838811
Bentivoglio, via Marconi 35, Bentivoglio, tel. 051 664 4111, fax 051 664 449
Budrio, via Benni 44, Budrio, tel. 051 809111, fax 051 808130
Simiani di Loiano, via Roma 8, Loiano, 051 654 3711
San Salvatore di San Giovanni in Persiceto, via E. Palma 1, San Giovanni in Persiceto, 051 681 3111, fax 051 681 3296
Costa di Porretta Terme, via Roma 16, Porretta Terme, 0534 20711
Vergato, via Repubblica 120, Vergato, 051 6749111
Dipartimento di sanità Pubblica
Il Dipartimento di Sanità Pubblica, che si occupa, tra l'altro, di igiene pubblica, di medicina e sicurezza negli ambienti di lavoro, sicurezza ambientale, veterinaria, sicurezza alimentare, si trova in via Gramsci 12 a Bologna, cap 40124, tel 051 607 9711, fax 051 607 9800.
Distretti
Il Distretto assicura la disponibilità e l’accesso ai servizi socio-sanitari. Rappresenta l’Azienda su delega del Direttore Generale nelle diverse sedi istituzionali e collabora con esse sui temi relativi alla salute e alla offerta dei servizi.
Bologna, Strada Maggiore 25, tel. 051 657 4000, fax 051 607 4005
Casalecchio, Via Cimarosa 5/2, tel. 051 596 911, fax 051 596 800
Pianura Ovest, via Marzocchi 2, San Giovanni in Persito, tel. 051 681 3471, fax 051 681 3445
Pianura Est, via Asia 61, San Pietro in Casale, tel. 051 666 2643, fax 051 666 2644
San Lazzaro, via Repubblica 11, tel. 051 622 4111, fax 051 622 4327
Porretta Terme, via Roma 16, Porretta Terme, tel. 0534 20918, fax 0534 20909
Cosa offre
Serve 820.219 persone, su un territorio che comprende 50 comuni (tutta la provincia di Bologna tranne il comprensorio imolese e Medicina). Vi lavorano quasi 8400 professionisti, circa 3000 infermieri, 1400 medici, con un budget annuale da 1300 milioni di euro.
Nel 2004 ha offerto 11.190.230 prestazioni specialistiche ambulatoriali; ha assistito a casa 17946 persone; 81.208 sono stati i ricoveri, di cui 34.402 chirurgici, 213.988 persone assistite nei diversi Pronto Soccorso, 3953 parti,
9 ospedali: Bazzano, Porretta Terme, Vergato, Loiano, Bentivoglio, Budrio, San Giovanni in Persiceto, Maggiore e Bellaria di Bologna, 9 case di cura accreditate per un totale di 1926 posti letto.
6 distretti, 74 poliambulatori, 53 sedi di consultorio, 23 punti di continuità assistenziale, 24 strutture residenziali per anziani, di cui 14 pubbliche, per un totale di 2.391 posti letto. I medici di famiglia e i pediatri di fiducia sono circa 760, di cui 329 associati con 65 ambulatori comuni
Elenco dei comuni che ne fanno parte
- Anzola Emilia
- Argelato,
- Baricella,
- Bazzano,
- Bentivoglio,
- Bologna,
- Budrio,
- Calderara di Reno,
- Camugnano,
- Casalecchio di Reno,
- Castel D’Aiano,
- Castel di Casio,
- Castel di Serravalle,
- Castel Maggiore,
- Castello D’Argile,
- Castenaso,
- Castiglione dei Pepoli
- Crespellano,
- Crevalcore,
- Gaggio Montano,
- Galliera,
- Granaglione,
- Granarolo Emilia,
- Grizzana Morandi,
- Lizzano in Belvedere,
- Loiano,
- Malalbergo,
- Marzabotto,
- Minerbio,
- Molinella,
- Monghidoro,
- Monterenzio,
- Monte San Pietro,
- Monteveglio,
- Monzuno,
- Ozzano Emilia,
- Pianoro,
- Pieve di Cento,
- Porretta Terme,
- Sala Bolognese,
- San Benedetto Val di Sambro,
- San Giorgio di Piano,
- San Giovanni in Persiceto,
- San Lazzaro di Savena,
- San Pietro in Casale,
- Sant’Agata Bolognese,
- Sasso Marconi,
- Savigno,
- Vergato,
- Zola Predosa
I riferimenti normativi
Sin dalla legge regionale d’istituzione delle U.S.L. (L.R. 19 /94), la definizione degli assetti dell’area bolognese si è presentata come una situazione a termine da modificare ponendosi come obiettivo - già nel ‘94 - quello di pervenire alla costituzione di un’unica Unità sanitaria locale.
Tenuto conto del mutato quadro legislativo e degli sviluppi della programmazione sanitaria, si è avviato il processo di unificazione delle Aziende Sanitarie della Provincia di Bologna.
Ambito nazionale
- L.833 del 23 Dicembre 1978, n.833 “Istituzione del servizio sanitario nazionale”
- Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n.421”
- Decreto legislativo 7 dicembre 1993, n.517 “Modificazioni al D.Lgs. 30 dicembre 1992 n.502, recante riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n.421"
- Piano Sanitario Nazionale 1998-2000 approvato con D.P.R. 23 luglio 1998 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 1998): delinea una nuova politica dei servizi sanitari, orientata alla prevenzione piuttosto che alla cura.
- Decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 (Decreto Bindi – Riforma TER della sanità) “Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell’articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419” - Articolo 2-quater
Ambito regionale
- Legge Regionale n.19 del 12 maggio 1994 “Norme per il riordino del servizio sanitario regionale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993,n.517”. - Articolo 18 “AMBITO TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA”, istituisce la Conferenza Sanitaria della Provincia di Bologna.
- Legge Regionale n.3 del 21 aprile 1999 “Riforma del sistema regionale e locale" -Articoli 180,181e182 (in particolare l’art.181 istituisce la Conferenza Sanitaria Territoriale; l’art.182 stabilisce l’ambito territoriale della Provincia di Bologna e istituisce la Conferenza Sanitaria Regione Area Metropolitana, quale organo di coordinamento e programmazione delle attività delle cinque Aziende Sanitarie provinciali e dell’Istituto ortopedico Rizzoli).
- Piano Sanitario della Regione Emilia Romagna 1999 - 2001 approvato il 22 settembre 1999
- Legge regionale n. 21 del 20 ottobre 2003 - Istituzione dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna
Ambito provinciale
- Documento per la Concertazione 2000 approvato il 31 gennaio 2000.